ffascinante residenza d’epoca, Torre Sangiovanni s’innalza tra le mura cittadine del castello di Collevalenza, terra tanto amata da Madre Speranza fondatrice del Santuario dell’Amore Misericordioso.
La vecchia costruzione, antica torre di postazione del 1200, fu teatro di numerose dispute e rabbiosi assalti dalle opposte fazioni guelfa e ghibellina di Todi. Il castello stesso dal 1272 fu, più volte, attaccato, espugnato e arso con grandi stragi .
E per secoli fu terreno di discordia delle contrarie parti fino al 1500 circa.

uando non funestata dalle discordie, Collevalenza ed il suo castello vennero ritenuti uno dei migliori luoghi di villeggiatura di tutto il contado: alle sue pendici, dove oggi si snoda la strada che conduce a Terni, era la grande Selva di Pugliano, vero paradiso per i numerosi “uccellatori” di colombi migratori. A Collevalenza volle celebrare splendide nozze, nel 1409, Muzio Attendolo Sforza, allorché prese in moglie Antonia Salimbeni, vedova di Francesco Casale, signore di Cortona e di Chiusi.

orre Sangiovanni nasce dalla fusione di una parte delle mura castellane con l’antica torre, vecchi granai e stanze segrete che si affacciano sul parco secolare del castello.
Ancora oggi è possibile assaporare la magia e l’incanto di tempi antichi grazie alla cura ed alla passione di un ospite come Rosary, che ha seguito personalmente ed in ogni dettaglio la ristrutturazione e la ricostruzione della Torre, giorno dopo giorno.
Gli antichi oggetti di famiglia, i mobili d’antiquariato, i tappeti persiani, i raffinati tessuti d’arredamento e le calde tonalità, uniti ai comfort più moderni, si fondono con la storia nell'invito alla tranquillità e nella calda accoglienza di una casa antica

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